
Negli ultimi dieci anni, il fenomeno del contrabbasso e polistrumentista Adam Ben Ezra ha ridefinito e infuso nuova vita al contrabbasso, ispirando molti con la sua impeccabile maestria musicale e le sue straordinarie doti di compositore, ritagliandosi un posto unico nel panorama musicale internazionale contemporaneo.
Con oltre venti milioni di visualizzazioni sui suoi video e un nutrito seguito su tutte le piattaforme social, Adam è una vera e propria star di internet. Il suo successo non si limita certo al web, vantando centinaia di spettacoli in Europa, negli Stati Uniti e non solo. Avendo condiviso il palco con artisti del calibro di Snarky Puppy, Pat Metheny, Victor Wooten e Richard Bona, solo per citarne alcuni, Adam ha familiarità con i grandi locali e i festival e si sente perfettamente a suo agio sul palco. Il suo lavoro è stato presentato da importanti testate del settore, come BBC, CBS News, Time Magazine e The British Telegraph, solo per citarne alcune. Jazz FM ha definito la sua esibizione "Una virtuosità abbagliante e una performance atletica mozzafiato".
Il termine "polistrumentista" è spesso abusato, ma in questo caso non potrebbe essere più azzeccato: Adam ha iniziato a suonare il violino a cinque anni e la chitarra a nove. Nel corso degli anni ha aggiunto al suo repertorio il pianoforte, il clarinetto, l'oud, il flauto e persino il beatbox, imparando in gran parte da autodidatta. Tuttavia, è stato l'incontro con il contrabbasso a sedici anni a cambiargli la vita, quando si è innamorato all'istante del suono ricco dello strumento. Traendo ispirazione da artisti diversi come Bach, Sting, Bobby McFerrin e Chick Corea, Adam ha preso la chiara decisione di rendere le sue composizioni attuali, indipendentemente dallo strumento utilizzato. Ha consapevolmente aggiunto nuove sfumature alla sua tavolozza, incorporando elementi di jazz, funk, musica latina e mediterranea nel suo modo di suonare.
Le performance dal vivo di Adam si sono naturalmente evolute nel corso degli anni, grazie non solo all'introduzione continua di nuovi elementi e strumenti, ma anche all'integrazione di elementi elettronici nei suoi spettacoli. Questo gli ha permesso di comunicare maggiormente con il pubblico, creare brani originali ed essere ancora più spontaneo nel suo modo di suonare. Utilizzando una sapiente combinazione di effetti e pedali, Adam ripete spesso le sue note in loop per creare un autentico muro di suono, degno di una piccola orchestra.
A marzo 2020 Adam Ben Ezra pubblicherà il suo terzo album, "Hide and Seek". Per quest'ultimo lavoro, Adam si è avvalso della collaborazione del produttore newyorkese Isaac DaBom (Omer Mor), il cui stile è immediatamente riconoscibile e offre un suono accattivante. Dopo due mesi di pre-produzione e un intenso mese di registrazioni (durante il quale Adam ha suonato praticamente tutti gli strumenti), è nato "Hide and Seek". Considerato l'apice della sua carriera fino ad ora, l'album fonde influenze jazz, funk, R&B, elettronica e mediorientali con il linguaggio musicale inconfondibile di Adam, creando un'opera imprescindibile sia per gli ascoltatori occasionali che per gli appassionati di musica più incalliti. Con un suono ricco che incorpora una miscela unica di generi e una forte attenzione al groove, non è esagerato affermare che questo è il miglior lavoro di Adam Ben Ezra fino ad oggi.